Il mio metodo

Il mio metodo

Ovvero, cosa posso fare per te? Il mio ruolo come nutrizionista è quello di insegnarti a riconoscere il cibo ...

Approfondisci

Come si svolge il percorso?

Creo percorsi alimentari personalizzati che hanno l’obiettivo di renderti autonomo nel gestire la tua vita alimentare affinché tu possa ...

Approfondisci

Questo percorso fa per te?

Questo percorso alimentare fa per te se: vuoi migliorare le tue abitudini alimentari per sentirti bene e in forma ...

Approfondisci

Analisi bioimpedenziometrica

Che cos’è la bioimpedenziometria? La metodica BIA, o analisi BIVA (bioelectrical impedance vector analysis), ci dà delle importanti informazioni ...

Approfondisci



Chi è il biologo nutrizionista?

L’art. 3 della Legge 396/67 e il Decreto Ministeriale 22 luglio 1993, n. 362 affermano testualmente che formano oggetto della professione di biologo le attività di “valutazione dei bisogni nutritivi ed energetici dell’uomo” e di “determinazione della dieta ottimale individuale in relazione ad accertate condizioni fisio-patologiche…la determinazione delle diete ottimali per mense aziendali, collettività, gruppi sportivi, ecc., in relazione alla loro composizione ed alle caratteristiche dei soggetti (età, sesso, tipo di attività)… la determinazione di diete speciali per particolari condizioni patologiche in ospedali, nosocomi…”. L’obbligo che incombe al biologo è ovviamente quello di non qualificarsi come medico, e, quindi, di non effettuare diagnosi mediche e di non prescrivere farmaci (in tal senso Cass. Pen. 04.05.2005 n. 16626)
“in riferimento al biologo il Consiglio di Stato con la sentenza n.6394/05 ha affermato …che le competenze del biologo in campo nutrizionale afferiscono ad una serie di atti e attività, fra le quali: in funzione dei fabbisogni nutritivi e in funzione delle intolleranze alimentari, l’elaborazione di diete destinate sia a soggetti sani sia a soggetti cui è stata destinata una patologia; l’indicazione di integratori/supplementi alimentari e altri prodotti dietetici di libera vendita” (Parere del Cons. Sup. Sanità del 15/12/2009, pag.2), concludendo poi che “il biologo può autonomamente elaborare profili nutrizionali al fine di proporre alla persona che ne fa richiesta un miglioramento del proprio benessere, quale orientamento nutrizionale, finalizzato al miglioramento dello stato di salute” (Parere del Cons. Sup. Sanità del 12/04/2011).