tempo

Nella pagina dei NUPA ho condiviso questo post, e penso caschi a pennello con le notizie che leggo continuamente sulla sparizione del lievito e la scarsità di farine industriali (perchè quelle buone si trovano!!!) al supermercato. Riscopriamo la pasta madre, e per chi non ce l’ha perchè non tentare l’autoproduzione? tempo ce n’è!

 

“Non ho tempo”  per cucinare 🍲, per fare il pane 🍞, per fare il sapone 🧼, per autoprodurre…
Ora il tempo c’è e forse mai come in questo momento è utile pensare all’autoproduzione.
Perché? Beh innanzitutto l’autoproduzione non è solo l’arte delle nonne, ma è un bel modo per stimolare la creatività; è un modo per connettersi alla materia prima, per poterla scegliere con cura e per scoprire il vero valore dei prodotti trasformati che normalmente altri producono per noi. È anche una pratica sostenibile, per risparmiare, per non sprecare e per l’ambiente.
E poi volete mettere la soddisfazione di vedere qualcosa di preparato con le vostre mani? Che sia del profumato pane, uno yogurt, un detergente ecologico o un dentifricio.
📍 Potreste dedicare del tempo per iniziare con qualche fermentazione casalinga semplice, come una giardiniera di verdura o uno yogurt, o potreste farvi passare della pasta madre o crearvela da zero (visto che si legge ovunque del lievito introvabile) o farvi donare dei granuli di kefir da un vicino (stando a debita distanza) e iniziare a scoprire questo mondo: con tanti batteri 🦠 buoni in casa vi sentirete anche meno soli!
Una volta sperimentato e imparato qualche ricetta, vedrete che sarà molto facile ripeterla anche in futuro e che il tempo richiesto non è poi così tanto.