Negli ultimi anni si parla moltissimo di meal prep, ovvero la preparazione dei pasti in anticipo.
È una pratica che può sembrare la soluzione perfetta per risparmiare tempo, ma come sempre ci sono pro e contro. In questo video youtube esploreremo insieme cosa significa davvero fare meal prep, quali sono i suoi limiti e soprattutto come integrarlo con l’approccio del mindful eating, così da renderlo utile, pratico e flessibile.
Fare meal prep significa cucinare in anticipo, in genere una volta a settimana, e avere pronti tutti i pasti.
Si tratta di un approccio che arriva dal mondo delle diete e del fitness, perchè permette di avere piatti programmati e pesati, che rispettino il piano che si è scelto di seguire.
Le “lunch-box” possono poi essere conservate in frigo o freezer, così da averle a disposizione nei giorni successivi.
Ecco i motivi per cui piace a molte persone:
Il meal prep non è però una soluzione universale e non è assolutamente adatta a tutt. Alcuni dei suoi limiti principali sono:
La chiave sta nell’unire l’organizzazione del meal prep con un approccio più flessibile.
Io lo chiamo un approccio intermedio: significa non programmare rigidamente cosa e quanto mangeremo, ma avere delle basi pronte da cui partire. In questo modo, lasciamo che siano i segnali del corpo a guidare le scelte.
Un esempio pratico: se ho in frigo del riso, dei legumi e delle verdure cotte, posso decidere sul momento come combinarli, in base a ciò che desidero mangiare in quell’istante. Così il meal prep diventa una risorsa, non una gabbia.
Naturalmente ogni persona ha bisogni e preferenze diverse: c’è chi si trova bene con un’organizzazione più schematica, chi con maggiore flessibilità e chi preferisce cucinare al momento.
Se vuoi provare a sperimentare, il mio consiglio è di scegliere uno o più giorni della settimana in cui cucinare con calma porzioni abbondanti, senza fretta e senza l’idea di dover preparare tutto in modo perfetto.
Meglio puntare su varietà e praticità:
Ricorda che il meal prep è un modo per organizzarti, non una regola rigida.
Se vissuto con flessibilità, lasciando spazio a creatività e all’ascolto del corpo, il meal prep può diventare un grande alleato.
L’importante è non trasformarlo in un vincolo, ma in un supporto pratico che si adatta a te e non il contrario.
L’organizzazione è un aspetto chiave su cui lavorare quando ti approcci ad un cambiamento delle tue abitudini; ecco perchè nei miei percorsi individuali e di gruppo (Cucina consapevole zero sbatti) è un tema importante da affrontare e su cui troverai il mio supporto, per aiutarti a cucire su di te le strategie più utili e adatte.
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